Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

" PISA HA CHARLIE NEL CUORE : PALLONCINI BLU SOTTO LA TORRE "





“Che nessuno sarebbe riuscito a fermarci l’avevamo promesso a noi stessi” ci dicono il dottor Renzo Puccetti, docente di Bioetica all’Università Europea di Roma, e la dottoressa Cristina Del Poggetto, portavoce di Steadfast Onlus. “Molto grave quanto è successo giovedì scorso in consiglio comunale a Pisa, dove la Giunta non ha risposto al Question Time del capogruppo Raffaele Latrofa. Per di più, i consiglieri del PD hanno fatto mancare il numero legale per la votazione di una mozione urgente, sempre da lui presentata. Entrambi questi atti chiedevano l’impegno a far illuminare di blu la Torre di Pisa per appoggiare la causa di Charlie Gard, il bambino di 10 mesi ricoverato al Great Ormond Street Hospital di Londra. Così abbiamo deciso di dare comunque, dal monumento simbolo di Pisa, un segnale di vicinanza a Charlie e ai suoi genitori, perché al bimbo venga riconosciuto il diritto al mantenimento della ventilazione e alle cure necessarie, magari a Roma, dove all’ospedale Bambin Gesù un team internazionale di esperti ha messo a punto per lui un protocollo sperimentale”.
Ecco quindi che, chi ha a cuore la vicenda del bambino, si è ritrovato davanti alla Torre sabato 15, con in mano i palloncini blu, per una foto da mandare alla famiglia di Charlie, come vicinanza dei pisani, a prescindere dall’insensibilità di certi politici cittadini.

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