Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

" PISA NEL CUORE " : VISITA AL PALAZZO DELLA FAME ED ALLA SCUOLA NORMALE SUPERIORE

Terzo evento della serie RiscopriAMO PISA: stavolta è toccato alla Torre della Fame e al palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale Superiore. Con la guida sapiente e spigliata di Mario Ventrelli, dell’Ufficio Eventi Culturali della Normale, la visita organizzata da Pisa nel Cuore ha coinvolto una cinquantina di partecipanti. Numerosi altri sono rimasti esclusi solo per ragioni di spazio. Nel luogo dove il Conte Ugolino della Gherardesca e i suoi familiari andarono incontro alla loro sorte drammatica, immortalata da Dante nella Divina Commedia, il gruppo di cittadini ha potuto apprezzare quei due monumenti che la gran parte dei Pisani conosce solo dall’esterno. In un’atmosfera solenne e incantata, la conclusione è stata in bellezza, con la brillantissima conferenza di Francesco Mallegni. Il celebre paleoantropologo ha spiegato in modo molto accattivante e piacevole i suoi studi sui resti di Ugolino, figli e nipoti: il pubblico seguiva affascinato le parole e le battute di spirito di questo studioso, che sa ben presentare informazioni scientifiche come se si trattasse di un romanzo. Mallegni ha dato anche la soluzione del noto giallo, sfatando la diceria di un Ugolino cannibale.
Tante le persone che, attratte dall’evento, si sono aggiunte ai molti che già conoscevano Pisa nel Cuore e le sue attività. Fra queste, ScopriAMO PISA rientra nel progetto di caldeggiare la creazione di una Pisa Card, che faciliti l’approccio di cittadini e turisti alle molte ricchezze artistiche e storiche pisane. Al posto del diffusissimo turismo mordi e fuggi, basato quasi unicamente sulla Piazza del Duomo, una Card che aprisse la strada a tanti altri siti di interesse gioverebbe moltissimo alla conoscenza e alla prosperità economica. Fra l’altro, un turismo sapiente potrebbe apportare alla nostra città numerosi nuovi posti di lavoro, come più volte ha ricordato Raffaele Latrofa, capogruppo di Pisa nel Cuore in Consiglio Comunale.
La serata si è conclusa con una gradevolissima e apprezzata cena in un locale tipico cittadino, la Locanda dei Pisani DOC, dove la convivialità si è sposata magnificamente al ragionare su cosa si può mettere in campo per rilanciare la nostra città.



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