Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

LATROFA : QUESTION TIME SUGLI ALLAGAMENTI A PISA

“Prima di tutto la solidarietà ai "cugini" livornesi. Trovare la morte in tali circostanze è impensabile nel 2017. Poi, la situazione su Pisa. L'evento ha devastato zone del litorale, ma ha evidenziato i soliti problemi anche in città." dice Raffaele Latrofa, capogruppo di Pisa nel Cuore, che continua, è il caso proprio di dire, come un fiume in piena: "Ci risiamo: piove e il territorio comunale si allaga di nuovo, mettendo in pericolo i cittadini e i commercianti, e recando loro danni ingenti! Ora voglio che Sindaco e Giunta mi rispondano, e in fretta; ecco perché ho subito protocollato un Question Time, da discutere nel prossimo Consiglio Comunale. Risale a due anni fa la mia mozione di iniziativa popolare “Rifacimento delle fognature bianche cittadine”, sulla quale furono raccolte migliaia di firme, e che fu approvata in Consiglio Comunale il 24 settembre 2015, con 21 voti favorevoli e 1 contrario (Ventura della Lista Ghezzi). In essa si chiedevano tre azioni da intraprendere da parte dell'Amministrazione: 1) di progettare, con la massima celerità, assieme a tutti gli enti preposti, l’intero sistema fognario cittadino; 2) di pretendere che la Regione versasse immediatamente al Consorzio 4 Basso Valdarno i dovuti finanziamenti a completamento delle quote versate dai cittadini; 3) di predisporre un crono-programma che prevedesse la realizzazione per stralci dell’adeguamento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche dell’intera città, adattandolo anche alle mutate condizioni meteorologiche.”
Latrofa vuole sapere da Sindaco e Giunta quali azioni, progettazioni, stanziamenti di bilancio sono stati intrapresi in questi due anni per adempiere ai tre punti elencati qui sopra.

file:///C:/Users/gabriele%20del%20sette/Downloads/0029%20QT%20Allagamenti.pdf



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