Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

" LAVORI DEL PONTE DI MEZZO "

Lo scorso 5 agosto il capogruppo di Pisa nel Cuore, Raffaele Latrofa, ha presentato un’interrogazione scritta in cui si chiedeva il motivo della diversa realizzazione del progetto delle due piazze che si affacciano ai lati del Ponte di Mezzo. In quella di Tramontana, Piazza Garibaldi, è stato costruito uno scalino, mentre in quella di Mezzogiorno, Piazza XX Settembre, lo scalino non è stato previsto.
La risposta fornita dall'assessore Serfogli, su relazione dell'ing. Alessandro Fiorindi di Pisamo, è molto discutibile e poco logica. Essa recita testualmente: “Lo scalino era previsto nel progetto iniziale... (in quanto è) utile per lo scorrimento dell'acqua piovana e la captazione delle griglie realizzate in più punti lungo la zannella”.
Noi ci chiediamo : “Colui che ha redatto il progetto, perché ha usato due pesi e due misure?” E poi: ”Chi ha approvato e condiviso questa scelta incomprensibile? A Mezzogiorno, quando la pioggia sarà consistente, vista l'assenza di scalino, l'acqua dove finirà? Quante griglie sono state realizzate per la captazione?”. A questi dubbi non si è infatti data risposta. I negozianti che si affacciano sulla zona dovranno "arrangiarsi" per far fronte ai probabili allegamenti dei loro fondi?
Una cosa è certa, quando il prossimo anno Pisa nel Cuore amministrerà Pisa ci sarà una grande attenzione a questi che sembrano dettagli, ma che per i nostri commercianti non lo sono.

L' interrogazione del consigliere comunale Latrofa :
file:///C:/Users/gabriele/Downloads/0059InterrogazioneRispostaScrittaPonteDiMezzo.pdf

La risposta scritta dell' assessore Serfoglia :

file:///C:/Users/gabriele/Downloads/0059InterrogazioneRispostaScrittaPonteDiMezzoRispostaSerfogli.pdf




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