Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

" PISA NEL CUORE AD AMATRICE "

Un aiuto ad Amatrice da “Pisa nel Cuore”

Oggi, sabato 1° luglio, una delegazione della lista civica “Pisa nel cuore”, formata dal capogruppo in consiglio comunale Raffaele Latrofa e dal vicepresidente Luca Scalsini, si è recata ad Amatrice per consegnare un assegno da 1000€, frutto di una raccolta fondi a favore delle popolazioni terremotate.
"Abbiamo scelto di portare direttamente un assegno circolare all'amministrazione comunale di Amatrice per evitare passaggi intermedi, spesso causa di problemi. Ci ha ricevuto la consigliera comunale Mara Bulzoni, la quale ha descritto una situazione ancora molto difficile, che abbiamo potuto osservare direttamente” dichiara Latrofa. A tal proposito Scalsini aggiunge: "Siamo rimasti sorpresi dal dover constatare che gran parte delle macerie sono ancora sul posto. Siamo volutamente andati un anno dopo il tragico evento, per far sentire alla popolazione che noi non ci dimentichiamo".
"Ringraziamo di cuore tutti i concittadini, anonimi e non” prosegue Latrofa “che hanno voluto partecipare alla raccolta. L'esperienza vissuta oggi rimarrà nel nostro cuore e ci siamo ripromessi di metterci nuovamente in moto per darle seguito". E Scalsini conclude: "Ci hanno particolarmente colpito il silenzio e la sensazione che il tempo si sia fermato ai giorni tragici del terremoto".

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