Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

INAUGURAZIONE DELLA SEDE DI " PISA NEL CUORE " VENERDI' 10 NOVEMBRE ORE 18

“Nel cuore di Pisa, venerdì 10 novembre alle 18 inauguriamo la sede di Pisa nel Cuore: in Piazza Toniolo n° 27/28, all’angolo fra Via Bovio e Via Ceci” fa sapere Raffaele Latrofa, capogruppo in Consiglio Comunale, che continua invitando tutti i cittadini: “Venite a conoscere il nostro gruppo e le nostre idee! Saranno presenti alcuni dei nostri candidati alle prossime elezioni comunali. Sarà insomma un’occasione per rafforzare ancor più il già ottimo rapporto che abbiamo con la cittadinanza, la quale è ormai abituata a seguire con attenzione le nostre battaglie per una Pisa migliore. Oltre ai nostri canali ormai consolidati (Facebook, sito Web, e-mail, WhatsApp), l’apertura della sede ne creerà un altro che consentirà in più il contatto diretto.
Nel corso della serata presenteremo il nostro programma, un decalogo chiaro e incisivo. Il primo dei dieci punti? Ovviamente la sicurezza, poi la lotta al degrado, una macchina comunale più efficiente... La nostra idea di città è ben diversa da quella di chi ha amministrato finora: noi vogliamo tolleranza zero con chi imbratta Pisa e la rende insicura. Noi vogliamo che sia valorizzato il bello che abbiamo in città, in modo che ne possano godere sia chi ci vive sia i turisti”.

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