Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

Se si vuole si può! Pisa nel Cuore e Lega Nord dicono NO agli abusivi che vendono merce contraffatta.




“I cittadini pisani non ne possono più: la presenza dei venditori abusivi in città non è ulteriormente tollerabile, anche alla luce degli ultimi fatti di cronaca che vedono quegli abusivi aggredire le forze dell’ordine. Anni di amministrazione PD buonista e accondiscendente ci hanno portato a questa situazione” esclama Raffaele Latrofa, capogruppo di Pisa nel Cuore.
Pisa nel Cuore e Lega Nord oggi hanno fatto una manifestazione congiunta: un volantinaggio in zona Duomo per sensibilizzare i turisti, invitandoli a non comprare merce contraffatta dai venditori abusivi. Nel volantino, in più lingue, è stato spiegato che vendere e acquistare merce contraffatta è un reato e che, chi vende tale merce, è spesso vittima di criminalità organizzata, la quale sfrutta anche il lavoro minorile.
“E’ stato anche un modo per esprimere solidarietà ai militari rimasti feriti nella colluttazione con i venditori abusivi e per mettere in evidenza che, per risolvere il problema dell'abusivismo commerciale, è sufficiente la volontà politica da parte dell'Amministrazione comunale” ci dice Edoardo Ziello, segretario comunale della Lega Nord.
“In zona Duomo, la presenza di Pisa nel Cuore e Lega Nord ha fatto sparire i venditori abusivi: persone perbene, con la sola forza delle parole scritte, hanno ottenuto un risultato eccellente nella nostra città!” afferma soddisfatto Latrofa, che continua deciso: “Gli stranieri che lavorano regolarmente e pagano le tasse hanno diritto a stare da noi; coloro che compiono reati non sono bene accetti e devono iniziare a capirlo. Io mi alleerò con chi ama Pisa, è in alternativa al PD e condivide un programma concreto per la nostra città. Noi di Pisa nel Cuore siamo molto inclusivi, in questo senso: chi vuole darci una mano è ben accetto. Abbiamo alcune proposte per togliere l’abusivismo dalla città:
1) Informazione seria con cartellonistica multilingue, che invita a non comprare da abusivi, per i milioni di turisti in visita.
2) Controlli più serrati, anche con più vigili urbani sulle strade anziché negli uffici.
3) Ordinanze sindacali con multe salatissime per chi compie reati che sfregiano la città.
4) In costante collegamento con le forze dell'ordine, predisposizione di un piano serio per una città sicura.”
“È ora di finirla con gli annunci e i proclami roboanti sul contrasto al commercio abusivo. Vogliamo che si passi dalle parole ai fatti, facendo costruire un programma al Comandante della Polizia Municipale di Pisa, in sinergia con la Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Carabinieri, mediante una pianificazione strutturale di lungo periodo, costituendo un nucleo operativo esclusivamente dedicato a combattere il fenomeno" conclude Ziello.

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