Emergenza Buoni Pasto, commissioni alle stelle: “Così il sistema rischia di saltare”

I buoni pasto potrebbero non essere più buoni al via una campagna di sensibilizzazione sui clienti

A rimetterci sono tutte le attività commerciali che accettano i buoni pasto, oltre ai dipendenti pubblici e privati che pranzano grazie a questo sistema. Quella dei buoni pasto è una vera e propria emergenza a livello nazionale, che non risparmia bar, ristoranti e supermercati di Pisa e provincia.

Nell’occhio del ciclone ci sono le commissioni che i commercianti sono costretti a pagare su ogni singolo buono pasto. Dall’inizio dell’anno, in seguito alla nuova gara bandita da Consip per la fornitura del servizio alla pubblica amministrazione, la percentuale delle commissioni sono più che triplicate, schizzando dal 6% al 19,75% per le attività di Pisa e provincia, e che in alcuni casi in Italia arrivano a superare il 20%. A Pisa l’allarme è partito da alcune attività commerciali della zona della Sapienza, che hanno notato subito le conseguenze dell’aumento, considerati i tanti dipendenti d…

RIUSCITISSIMO FLASH MOB DI " PISA NEL CUORE " CONTRO CANAPISA




Raffaele Latrofa, leader della lista civica Pisa nel Cuore, insieme con attivisti e comuni cittadini ha dato luogo, nel pomeriggio di venerdì 19 maggio, a un riuscito Flash Mob, realizzato esponendo in alcuni luoghi simbolo della città la scritta "no CanaPisa — sí SanaPisa", preceduta e seguita dal logo della lista civica".
“In pieno stile Pisa nel Cuore" dichiara Latrofa "con questo gesto simbolico abbiamo voluto dire forte e chiaro alla città il nostro pensiero su una manifestazione che da troppi anni rende Pisa nota alle cronache con un'immagine fortemente negativa. Quando Pisa nel Cuore presto sarà al governo di questa città, faremo di tutto affinché la manifestazione non torni più a deturpare i quartieri di Pisa" continua Latrofa, che peraltro ha presentato, sia nel 2016 sia nel 2017, due mozioni in consiglio comunale contrarie a CanaPisa, mai votate dalla maggioranza. Come nostra consuetudine non vogliamo solo lanciare un messaggio contro qualcosa; infatti lo slogan della manifestazione odierna è "no CanaPisa — sì SanaPisa" a simboleggiare il nostro preciso intento di ritornare a una Pisa più sana, più bella, più vissuta; ma soprattutto più rispettata”.
Latrofa insiste con convinzione: “In molti casi basta una consonante a cambiare la prospettiva. Pisa nel Cuore non tollera di vedere maltrattata la nostra città, a prescindere da quel che pensiamo noi sulla legalizzazione delle droghe leggere. Personalmente sono contrario, ma comunque la questione meriterebbe un dibattito di ben altro livello, degno di una città universitaria come la nostra”.
“Se per convincere coloro che, come me, sono contrari alla legalizzazione, lo strumento è deturpare Pisa" conclude Latrofa "il risultato che gli organizzatori otterranno sarà esattamente l'opposto, confermando la gente come me nella propria convinzione”.

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